Ecco che cosa mi ha scritto, a presentazione della poesia, la maestra Paola Morlacchi:
come da accordi presi con le insegnanti Tartaglia e Scutifero, le invio la poesia "Raccolta differenziata" che ha vinto il 2° premio per le classi terze, del concorso svolto a Lainate. I bambini ed io vi ringraziamo per l'interesse dimostrato e vi assicuriamo che la raccolta differenziata la prendiamo sul serio, non solo in versi. Paola Morlacchi ins. classe 3°c plesso di via Lamarmora Istituto Comprensivo di Lainate
Raccolta differenziata
Nel bianco bidone
ci metto la carta e il cartone:
la scatola di un gioco,
un' agenda usata poco,
un disegno venuto male,
la carta del giornale.
Cosa va nel sacco giallino?
Un tetrapak piccolino,
la bottiglia dell'aranciata
e quella della gazzosa che mi sono scolata,
il bagnoschiuma vuoto,
lo shampoo che ho finito a nuoto.
Ha il coperchio azzurro il bidone
dove metto il bottiglione,
la bottiglia della passata,
il vasetto della marmellata,
quello dei cetrioli
e la lattina dei fagioli.
Per l'umido ho un bidoncino
dove finisce la buccia del mandarino,
la pasta rimasta, i fondi del caffè,
il guscio dell'uovo, la bustina del tè,
i resti della torta alla panna
e i capelli che mi ha tagliato la mamma.
Cosa finisce nell'ultimo sacco?
Una scarpa che ha perso il tacco,
la carta della merenda che ho mangiato,
un giocattolo rotto, il pallone squarciato;
se sono di plastica: piatti e posate;
calze e magliette rovinate.
Classe 3C
primaria di via Lamarmora
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